Da il Quotidiano della Calabria di mercoledì 26 gennaio
Pescatore ritrova due antichi vasi in mare
La Guardia costiera ha consegnato i reperti
alla Sovrintendenza dei beni archeologici
alla Sovrintendenza dei beni archeologici
Foto da ADNKronos
Roccella Jonica - La Guardia costiera di Roccella Jonica, comandata da Antonio Ripoli, ha consegnato alla Sovrintendenza per i beni archeologici di Reggio Calabria, Ufficio periferico di Monasterace, due vasi presumibilmente di interesse storico. I reperti sono stati ritrovati in mare il 22 gennaio, al largo di Monasterace, da un peschereccio durante una battuta di pesca, e consegnati all'Ufficio circondariale marittimo di Roccella Jonica. Adesso saranno gli esperti, dopo aver provveduto a restaurare i vasi, a stabilire il periodo storico di riferimento. A trovare i vasi è stato un pescatore di origine marocchina, Kafaaf Kamel. Un professionista proprietario di un peschereccio, la barca “Città di Soverato, dalla quale ha tirato le reti con i vasi antichi all’interno. Kamel è in Italia da oltre 10 anni e immediatamente ha consegnato tutto alla Guardia CostieraSempre sul Quotidiano, si parla di questa iniziativa,
a cui avevo dedicato un post qualche giorno fa:
Monasterace: Il sindaco Lanzetta visita una mostra alla “Normale”
Reperti archeologici di grande rilevanza storica
in bella mostra presso la Normale di Pisa
Monasterace - Il sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, nella giornata di martedì è partita per Pisa per la presentazione di un convegno sulle sculture di Bronzo trovate durante i lavori per il nuovo cimitero che sarebbe dovuto sorgere nelle vicinanze del campo sportivo sito a contrada Bua. Scoperte archeologiche di notevole dimensione che hanno portato all'ipotesi concreta di una necropoli risalente al 5° secolo a.C., presente proprio in quello che avrebbe dovuto essere, e che ci si augura che sia in un futuro immediato, il nuovo cimitero di Monasterace.
Fra le scoperte pervenute le più belle sono senza dubbio alcuno sculture in bronzo ritrovate nelle vicinanze di quelle che erano le tombe antiche. Queste sculture sono state denominate “bronzetti di Monasterace” e saranno quindi le grandi protagoniste del convegno pisano. Un convegno molto importante per mettere alla luce quello che rappresentano queste sculture.
Il sindaco Lanzetta vi partecipa con grande entusiasmo, come ci ha confermato il giorno prima della partenza durante il consiglio comunale congiunto di consiglieri senior e giovani dove ha detto: “E' giusto che Monasterace venga conosciuta anche per eventi belli come questo”.
Per l'appunto la Normale di Pisa ormai da anni cura gli scavi per quanto concerne la parte archeologica relativa appunto al tempio.

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