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martedì 4 maggio 2010

Anna, Teresa… e Calabria in cinema

Fervore cinematografico in Calabria in questi ultimi tempi!

Dopo il recente docufilm in 3D Il volo del grande regista tedesco Wim Wenders, dedicato all’emigrazione e all’accoglienza in Calabria, ambientato a Badolato, sta arrivando alle ultime riprese il film del giovane e già affermato Matteo Scarfò, dedicato a Teresa Gullace, la cittanovese è interpretata da Anna Magnani nel film Roma città aperta

Infine, di altri due film dedicati a personaggi calabresi ha approvato il progetto la Calabria Film Commission


Anna, Teresa e le Resistenti

La storia di Anna Magnani e di Teresa Talotta Gullace, la donna originaria di Cittanova, in Calabria, che ispirò il film più celebre dell'attrice romana, "Roma città aperta". Due personaggi che senza incontrarsi mai si unirono indissolubilmente.


Il ruolo delle donne durante la guerra, la tragedia dell'occupazione di Roma, i bombardamenti, le vite di coloro fecero grande il cinema italiano e il viaggio all'interno della memoria di un soldato
italo-americano: una ricostruzione basata su eventi e testimonianze reali tra cinema, teatro e documentario.


Il film, che dovrebbe apparire nelle sale e in DVD in autunno, è stato girato in Calabria (in particolare a Cittanova) e nei dintorni di Roma.

Insieme al film è prevista anche l'uscita di un documentario.

I migliori auguri di grandi successi al regista, nonché scrittore,

Matteo Scarfò!



''Il Volo''. Wenders gira in Calabria un film sull'accoglienza

[Aise]


Foto da Calabria Film Commission

Da Palermo ai comuni della Locride. Il regista tedesco, nel suo uiltimo cortometraggio in 3D parla di immigrazione e luoghi senza più persone

Un bambino e il suo sindaco, in un paese della costa calabrese ormai spopolato, dove è difficile anche organizzare una partita di pallone, per la mancanza di altri bambini. Nel paese arriva un gruppo di giovani immigrati africani a bordo di un barcone, creando scompiglio nella piccola amministrazione locale e le ovvie discussioni s

ull'accoglienza. Saranno proprio il bambino e il sindaco a dare alla vicenda una svolta

decisiva e positiva...

E' la storia del cortometraggio "Il Volo", che il regista tedesco Wim Wenders girerà in Calabria a settembre, su un soggetto ispirato alle esperienze di accoglienza verso i richiedenti asilo. Da circa dieci anni i piccoli comuni di Badolato e quelli della Locride, come Riace, Caulonia e Stignano, hanno scelto di integrare i rifugiati, ripopolando interi paesi che si erano svuotati a causa dell'emigrazione calabrese verso Nord o verso l'estero. In

un momento in cui la politica dell'accoglienza in Italia sembra ormai avere lasciato il posto a quella dei respingimenti, questa storia di solidarietà ha ispirato lo sceneggiatore Eugenio Melloni e ha entusiasmato Wim Wenders. Anche perché il regista di "Lisbon story" e "Paris,Texas" tornerà nell'amato Sud d'Italia dopo aver girato due anni fa "Palermo Shooting", in cui affrontava alcuni dei temi a lui più cari, come il viaggio e la scoperta delle diversità.

Un dato interessante per i cinefili è che Wenders ha scelto di usare la tecnica del 3D per "il Volo", il primo film-fiction a essere realizzato in stereoscopia,

finora adottata quasi esclusivamente per le pellicole di fantascienza e di horror.

A patrocinare e a cofinanziare la produzione è stata lastessa Regione Calabria che, non a caso, è la prima regione ad avere adottato una legge per promuovere l'accoglienza e l'inserimento dei rifugiati e dei richiedenti asilo. I migranti, per lo più africani, oggi sono impiegati nelle attività artigianali e nelle produzioni locali che stanno rivitalizzando l'economia di borghi altrimenti destinati alla decadenza. E anche di questo parla "il Volo". Il primo ciak, nei primissimi giorni di settembre, sarà a Scilla e si continuerà a girare a Badolato e dintorni. È già cominciata la ricerca degli attori, rigorosamente locali, mentre il ruolo del protagonista è stato affidato all'italoamericano Ben Gazzara, i cui genitori erano immigrati siciliani, originari di Canicattì. [Vittorio Longhi, Repubblica.it]

"La nostra regione diventa il set del prossimo film di Wim Wenders che ha scelto la nostra regione per girare un film tratto da una storia realmente accaduta. Si tratta del regista "Palma d'oro" a Cannes nell'85 con "Paris Texas"; miglior regista a Cannes '87 con "Il cielo sopra Berlino", "Buena Vista Social Club". Il cortometraggio sarà presentato, qui da noi, nei prossimi giorni. Il ruolo del protagonista è già stato affidato al grande Ben Gazzarra. Ma il resto del casting sarà calabrese". Così Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria, ha annunciato l'impegno nella regione di Wim Wenders, che sembra essersi profondamente legato al "suditalia".

La storia che narrerà nel suo cortometraggio è quella dei profughi curdi approdati a Badolato nel 1997 a bordo della carretta del mare "Ararat". Si intitolerà "Il Volo" e sarà girato in alcuni dei luoghi più suggestivi della regione. "Il Volo – ha spiegato Loiero – è un cortometraggio con un soggetto tutto calabrese, ispirato, cioè, alle esperienze di accoglienza verso i rifugiati politici ed i richiedenti asilo, iniziati a Badolato alcuni anni fa e proseguiti in questi anni, con ancora più successo, nella Locride, tra Riace, Caulonia e Stignano. Una favola di semplicità che ci riporta al tema dell'ospitalità che è radicato nel popolo calabrese e che riporta la memoria ad uno degli immigrati più illustri: Pitagora il quale diceva: "se devi lasciare la tua Patria, salendo sulla nave, distogli lo sguardo dai confini che ti hanno visto nascere"".

La casa di produzione de "Il Volo" è la Technos srl, Video-one. Alla fotografia Blasco Giurato, al montaggio Roberto Perpignani. La ricerca degli attori avverrà quasi tutta in Calabria tra le province di Cosenza, Catanzaro e Reggio. "Il Volo" è una fiaba che ha come protagonisti un bambino ed il suo sindaco (Ben Gazzara) alle prese con un paese sempre più spopolato, dove il piccolo protagonista non può neanche organizzare una partita di pallone perché mancano i compagni di squadra. Con un finale a sorpresa come in ogni fiaba che si rispetti.

Il film costerà 183.700 mila euro: la Regione Calabria non si limita a patrocinare il film ma è co-produttrice con settantamila euro. "Una decisione – ha evidenziato il presidente della Regione Calabria - ufficializzata con apposita delibera di giunta. Una scelta questa non casuale. La Calabria è stata la prima Regione italiana a dotarsi di una legge per promuovere l'accoglienza e l'inserimento dei rifugiati e dei richiedenti asilo sul territorio, coniugandolo allo sviluppo socio-economico delle comunità locali. Un provvedimento nato proprio dalla positiva esperienza dei alcuni Comuni della Locride - Riace, Caulonia e Stignano – dove i rifugiati sono diventati una vera e propria risorsa. Arrivati a più riprese a partire dalla fine degli anni novanta, sono da tempo impegnati in attività artigianali e produzioni locali e stanno così contribuendo, in armonia con la popolazione locale, a rivitalizzare l'economia di borghi segnati da un passato di emigrazione di massa e altrimenti destinati a un futuro di decadenza e spopolamento. Un modello di integrazione balzato agli onori della cronaca nazionale la scorsa estate quando la Locride accolse l'appello disperato che arrivava da Lampedusa, di farsi carico dei nuovi arrivi visto che il centro d'accoglienza dell'isola era perennemente stracolmo".


Calabria, Zinnato: "Si gireranno 2 film su personaggi calabresi"

Lunedì 3 Maggio 2010

''Si gireranno di film su personaggi calabresi che, per motivazioni varie, hanno conquistato una notevole notorieta' a livello internazionale, di grande interesse per la Calabria sia per le tematiche trattate sia per le location utilizzate''. Lo ha detto il Presidente della Fondazione 'Calabria Film Commission' Francesco Zinnato che ha avuto, a Roma, una serie di incontri con produttori internazionali, interessati a girare film in Calabria. Il primo e' Giorgio Basile - detto Faccia d'angelo - originario di Corigliano Calabro - dove verra' girato il film dal titolo, appunto, ''Angel Face''. E' la storia del primo pentito della 'ndrangheta sulla cui vita Andreas Ulrich, uno dei piu' famosi giornalisti tedeschi, ha scritto un romanzo che ha avuto grande successo. Giorgio Basile sara' interpretato da Moritz Bleibtreu, uno dei piu' noti attori tedeschi ed europei. Il film, che ha gia' ottenuto il riconoscimento culturale del Ministero dei Beni Culturali , sara' diretto da Oliver Hirschbiegel, uno dei piu' importanti registi tedeschi ed europei .Il secondo personaggio e' Rocco Granata, un cantante originario di Figline Vegliaturo, ma naturalizzato belga, conosciuto per essere l'autore del celebre brano musicale ''Marina'' nonche' attore di televisione. Il film, ispirato alla vita del famoso musicista, sullo sfondo degli eventi che hanno coinvolto gli immigrati calabresi in Belgio negli anni '50, narra la storia di un bambino che insegue un sogno: la musica, sara' diretto da Stijn Coninx, uno dei grandi registi del panorama mondiale. ''Entrambe le produzioni - ha dichiarato il presidente Zinnato - per alcuni ruoli principali e secondari hanno assunto l'impegno che saranno selezionati e preferiti artisti calabresi''.

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